MATIAS ENDREK
Argentino, prima che i suoi genitori finissero di immaginare il suo nome aveva già deciso di colorare il palcoscenico interpretando i ruoli più svariati. Si espone per la prima volta a un pub blico aperto, anch’esso erudito, sui banchi dell’asilo recitando poesie di Pablo Neruda per i suoi compagni, ma soprattutto per le sue compagne. Comincia a lavorare in teatro e nel cinema dal 1997 e nel 2000 si laurea in teatro presso l’Universidad Nacional de Còrdoba. A Buenos Aires segue vari corsi di perfezionamento su drammaturgia e Actors’ Studio training. In cerca di nuovi stimoli espressivi atterra a Malpensa nel 2002, ma, scambiato per un narcotrafficante, abbandona i lidi milanesi per trasferirsi a Firenze, dove prosegue la carriera teatrale e aggiunge al suo bagaglio artistico la danza contemporanea.
HAIR, con la regia di Stefano Silvestri, nella parte di Berger, protagonista dello spettacolo.
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