home

 

note regia
cast
autori
foto
press
contatti

Storia e musica


I costumi hanno invece lo stile modernista tipico degli ultimi anni ’60 che riuscivano ad unire alla perfezione il concetto di una moda di rottura ed innovativa da sembrare quasi fantascientifica ed in perfetta sintonia al percorso musicale di questo spettacolo che ripropone una scelta di brani famosi del panorama italiano ed internazionale di quegli anni.
Tutti i testi sono stati riscritti in funzione degli accadimenti della storia, solo alcuni sono stati letteralmente tradotti.

La Band di sette elementi, in elegante smoking nero, posta su un’impalcatura ghiacciata, è in voluto contrasto con l’ambientazione e fanno da contro-altare tra la fantascienza e i cliché delle Jazz Band anni ’60.

Il ritmo incalzante della recitazione è un elemento fondamentale della mia regia che non ha potuto astenersi dall’apprendere e applicare quella ricca gamma di sfumature e intonazioni che hanno i personaggi dei cartoon, basti pensare a Roger Rabbit, ormai divenuto un classico del genere, o per essere più contemporanei al Ciuchino di Shrek.

Dopo un attento studio sono riuscito a trasmettere ai miei interpreti quella carica e quell’energia necessaria per immedesimarsi in questo cartoonesco equipaggio.
Per accentuare ancor più la mia linea di regia, ho inserito nello show una ricca gamma di suoni e rumori tipici dei cartoni animati. Basti pensare che lo spettacolo vive di 135 effetti sonori, fra trombe, molle, gong e scoppi, che riescono a coinvolgere e trascinare lo spettatore nel mondo del nostro “Il Pianeta Proibito”.

Buon divertimento!»

Riccardo Giannini


<<...Indietro