Roberto Perruccio, scrittore, nasce a Taranto il 27 agosto del 1976.
Nel 2001 vince il festival “A Corto di Cinema” di Lucca con il cortometraggio “La terza lingua”, come miglior cortometraggio e miglior autore emergente.
Sempre nel 2001 si trasferisce in Danimarca dove studia sceneggiatura presso il Danish Film Institute e collabora alle riprese del film DOGVILLE di Lars Von Trier come apprendista sul set.
Tornato in Italia vince il “Sonar Film Festival” di Agliana come miglior sceneggiatore emergente, con la sceneggiatura “Mentre gli angeli dormivano”.
Si trasferisce a Roma, dove inizia a lavorare per Rai Fiction a produzioni televisive di successo come INCANTESIMO, DON MATTEO e SOTTO CASA.
Si avvicina al cinema collaborando con la Jocker Film di Stefano Calvagna per la stesura e l’editing delle sceneggiature “Il lupo”, “E guardo il mondo da un oblò”, “Il peso dell’aria” e “I figli di satana”. Nel 2005 firma un contratto in esclusiva con la Filmauro di Aurelio De Laurentiis per il quale sviluppa gli adattamenti di IO UCCIDO di Giorgio Faletti e L’IMPERO DEI DRAGHI di Valerio Massimo Manfredi.
Attualmente tutti i suoi sforzi sono convogliati alla produzione delle sceneggiature da lui scritte “Butcher” e “She’s not there”, quest’ultima tratta dalle omonime memorie della scrittrice americana Jennifer Boylan; entrambi i film sono in pre-produzione a Los Angeles.
Da sempre amante del musical, non ha perso occasione di mettersi alla prova e scrivere “Il Pianeta Proibito. Il Musical” per Nicola Magnini e Riccardo Giannini, nato come ri-scrittura del musical originale inglese, poi diventato una vera e propria sceneggiatura originale nella quale ha inserito tutto ciò che ama di più dei musical americani: ritmo, ironia e, ovviamente, rock and roll.
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